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17/gennaio/2021: SCI: Ulteriore rinvio apertura impianti di risalita

A differenza di quanto annunciato qualche giorno fa, anche le località del Dolomiti Superski, hanno deciso di rinviare la data di apertura degli  Impianti.

Sulla base delle disposizioni vigenti in tema di Covid, viene individuata un’altra ipotetica data di apertura, che potrebbe essere il 15 di febbraio.

E’ però chiaro che, una possibile reale apertura degli impianti di risalita e quindi della stagione sciistica 2021, resta condizionata, da una parte all’andamento della pandemia e dall’altra alla convenienza o meno delle diverse località sciistiche di aprire solo per il fine stagione.

Valentino Betti

7/gennaio/2021: SCI : Val Gardena apertura impianti sciistici

La Val Gardena annuncia l’inizio della stagione sciistica 2020/2021. L’apertura degli impianti avverrà il 18 gennaio.

“Le nevicate delle ultime settimane hanno trasformato la Val Gardena e le Dolomiti in una magica valle delle meraviglie invernali. Il 18 gennaio 2021 apriranno gli impianti di risalita e le piste nel comprensorio sciistico in Val Gardena/Alpe di Siusi”, si legge sul sito ufficiale di Dolomites Val Gardena.

L’annuncio dell’apertura segue l’ordinanza firmata ieri dal governatore dell’Alto Adige, Arno Kompatscher, che ha annunciato l’emissione di un provvedimento ad hoc per permettere l’apertura per il 18 gennaio. Ovviamente la possibilità di raggiungere la Val Gardena da fuori regione dipenderà dalla situazione epidemiologica e dai decreti nazionali.

Oltre alle normali misure di distanziamento, all’utilizzo della mascherina e a frequenti igienizzazione di mezzi e spazi comuni, in Val Gardena sono state implementate varie misure per minimizzare la possibilità di contagi, dall’ingaggio di stewart che aiuteranno a gestire il distanziamento e le code, alla skiers map che permetterà di vedere in tempo reale l’affollamento nei vari impianti.

In più dai tre paesi della Val Gardena partono direttamente ben 15 impianti, il che garantisce un accesso ben distribuito alle piste con minori possibilità di assembramento.

Fonte: Redazione DoveSciare

19/dicembre/2020: Il pressing del Wttc: «Aprire corridoi in attesa dei vaccini»

Far riprendere subito i viaggi internazionali, senza l’assoluto bisogno di aspettare il vaccino per il Covid-19 e senza complicare il tutto con l’introduzione del passaporto sanitario. È l’appello lanciato in queste ore dal Wttc (World Travel & Tourism Council) assieme ad Aci-Airports Council International, Wef-World Economic Forum e Icc-International Chamber of Commerce.

Pur riconoscendo che la somministrazione del vaccino sarà una svolta per tutto il settore del travel, il Wttc si aspetta che le autorità globali diano il via libera ai viaggi internazionali al più presto senza aspettare le vaccinazioni di massa, che per l’associazione guidata da Gloria Guevara avranno un impatto importante, ma solo a lungo termine.

In ogni caso, secondo il Wttc, l’aver effettuato il vaccino non dovrà mai essere un requisito né un obbligo per consentire alle persone di spostarsi e viaggiare, soprattutto sul lungo raggio. “Il settore Travel & Tourism ha bisogno di ripartire ora per salvare sé stesso, milioni di posti di lavoro e l’economia globale. Riportare la gente al lavoro, inoltre, darà anche enormi benefici di salute a tutti colori che stanno pagando un prezzo molto alto a causa delle restrizioni”, suggerisce la nota dell’associazione.

Secondo le ultimi indagini del Wttc, infatti, sono 174 milioni i posti di lavoro a rischio per il perdurare della crisi. “I corridoi di viaggio come il Londra-Dubai, che prevedono test prima dell’imbarco e protocolli di igiene e santificazione, dimostrano che è già possibile operare viaggi internazionali in sicurezza” sostiene l’appello congiunto che poi rilancia le quattro misure per l’immediata ripartenza dei viaggi.

Le misure sono: un sistema riconosciuto e globale di tamponi rapidi prima dell’imbarco; protocolli di igiene e di salute comuni in tutto il mondo basati sugli standard proposti dall’Icao; l’attivazione di un modello di risk management; e un modello di Travel Pass (come quello lanciato di recente da Iatandr) che assicuri il riconoscimento comune del risultato di test e tamponi, senza dover introdurre restrizioni e quarantene. Quest’ultima misura, secondo il Wttc e le altre sigle, è la soluzione più funzionale rispetto al passaporto sanitario (strumento che le sigle coinvolte nell’appello ritengono controproducente perché rallenterebbe ancor di più la ripresa dei viaggi internazionali).

Gloria Guevara, presidente & ceo del World Travel & Tourism Concuil, ha rafforzato questa netta presa di posizione: «Le vaccinazioni contro il Covid, per quanto fondamentali  per il futuro dell’umanità e per la salute di miliardi di persone nel mondo, non possono essere un requisito per viaggiare, ma dovrebbero coesistere con il sistema dei test rapidi  ed essere considerati, quindi, come un rafforzamento continuo  di un sistema di viaggi già sicuro di per sé. I governi devono dimostrare ora la loro leadership aprendo corridoi di viaggio bilaterali su rotte-chiave con Stati che applicano le stesse misure di contenimento e gestione del rischio e gli stessi protocolli».

Fonte: L’Agenzia di Viaggi

19/dicembre/2020: Le mete 2021 degli italiani:Prima il vaccino, poi il viaggio

Gli italiani non vedono l’ora di tornare a viaggiare. Lo dimostrano i picchi nelle ricerche di voli fotografati nei giorni in cui le aziende farmaceutiche hanno annunciato il vaccino contro il coronavirus. È quanto emerge dal report “A year in travel by eDreams Odigeo – 2020, un anno di svolta nel settore dei viaggi”, che analizza le abitudini di prenotazione dei viaggiatori, le mete più gettonate nel 2020 e le prospettive per il 2021.

Un esempio è la crescita del 19%, superiore alla media europea, nelle ricerche da parte dei connazionali di voli sulle piattaforme del gruppo eDreams Odigeo il giorno del primo annuncio di un vaccino.

Tra le mete più ricercate dagli italiani, soprattutto le grandi capitali europee e New York, unica meta a lungo raggio: nell’ordine, Londra, Milano, Parigi, Catania, New York, Roma, Napoli, Madrid, Barcellona e Amsterdam.

La stessa voglia di tornare a frequentare gli aeroporti si ritrova a livello europeo dove le ricerche sono aumentare del 10% il giorno del primo annuncio. Tra gli europei, al primo posto nelle ricerche c’è Dubai, città ospite nel 2021 della nuova edizione dell’Expo.

Tra le mete in crescita per i viaggi post Covid-19, nella classifica italiana si affermano al primo posto le Maldive, seguite da Dubai. Sempre nello stesso ranking, dove predominano le mete a corto raggio, un’altra destinazione intercontinentale è Tokyo, che nel 2021 recupererà i giochi olimpici della scorsa estate. Nella classifica europea, in pole sempre Dubai, mentre Roma conquista la nona posizione.

Parlando invece delle prime prenotazioni già effettuate per il 2021 dagli europei, la classifica attuale vede al primo posto Lisbona, seguita da Istanbul e Fort de France, capoluogo di una delle isole Antille, in Martinica. Quarta e quinta sono Palma di Maiorca e Tenerife, entrambe in Spagna. Apre la seconda parte del ranking Parigi, in sesta posizione, seguita da Porto e Bangkok. Chiudono la classifica Dublino e Alicante. La durata media del soggiorno, secondo quanto affermato dai dati, si attesta intorno a 7-13 giorni.

«Sebbene il 2020 sia stato un anno difficile per tutti i settori, inclusi i viaggi, la nostra attività ha continuato a svilupparsi e innovarsi, assicurandoci di uscire più forti dalla crisi – ha commentato Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo – Abbiamo visto un rapido aumento delle prenotazioni quando le restrizioni di viaggio sono state revocate in estate, il che è un’indicazione positiva di ciò che possiamo aspettarci mentre ci muoviamo verso un migliore senso di normalità l’anno prossimo. Siamo entusiasti delle notizie riguardanti i vaccini che consentiranno la riapertura dei mercati e non vediamo l’ora di continuare a dare il benvenuto ai clienti per tutto il 2021».

BILANCIO 2020. Il report di eDreams fa anche il punto sul 2020, partendo dai primi mesi fino a osservare i cambiamenti imposti dall’emergenza sanitaria e gli effetti sulla scorsa estate. Si nota ad esempio che quando è stato possibile tornare a viaggiare, dopo la prima ondata di Covid-19, si sono affermate nuove consuetudini, come il prenotare sotto data. Inoltre si è optato per un tipo di vacanza lunga, nei confini nazionali e a prezzi contenuti. Altro dato interessante è stata la crescita delle prenotazioni da mobile per le vacanze estive: provenienti per il 57% da smartphone, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando arrivavano al 45%.

Nei primi tre mesi del 2020, le prenotazioni degli italiani si orientavano su metropoli europee e città di mare, con Milano al primo posto, seguita da Parigi e Londra. Da segnalare la presenza di Roma e Milano anche nella classifica europea delle destinazioni del primo trimestre del 2020, al settimo e al nono posto per preferenze dei viaggiatori. La maggior parte degli italiani aveva prenotato break di 3/4 giorni (41%) o fughe di 2 giorni (27%) spendendo in media 189 euro a testa per volare, la spesa più bassa a livello europeo che si attestava invece su una media di 251 euro.

In vista dell’estate, durante il lockdown, tra aprile e giugno, gli italiani sognavano le vacanze cercando voli in località anche fuori dai confini nazionali, fino a spingersi oltre oceano, ma hanno preferito poi prenotare in Italia, complice la voglia di sicurezza e la vasta scelta paesaggistica. A livello europeo l’Italia e la Spagna sono state tra i Paesi che più hanno visto un alto tasso di turismo interno. Infatti, se nell’estate 2019 il 31% dei viaggiatori italiani ha scelto una destinazione nazionale rispetto al 69% che ha preferito andare all’estero, quest’anno il 55% dei vacanzieri è rimasto in Italia, mentre il 45% ha scelto un altro Paese.

Nonostante i trend del turismo interno, l’Italia ha registrato anche presenze straniere. In particolare il 31% di queste è stata francese, seguite da Germania (21%), Regno Unito (12%), Spagna (11%) e Belgio (4%).

Su durata dei soggiorni, spesa media e finestra di prenotazione, nell’estate 2020 più italiani hanno prenotato vacanze lunghe rispetto al 2019: quest’anno il 39% delle prenotazioni è andata per soggiorni di 7-13 giorni rispetto al 35% del 2019 e al 34% della media europea 2020. La spesa media degli italiani per biglietto è stata di 175 Euro, contro una media europea di 223 euro. Gli italiani hanno prenotato ancora di più sotto data: il 29% 5 giorni prima di partire rispetto al 18% dello scorso anno. È scesa la percentuale di viaggiatori che hanno prenotato con largo anticipo: il 17% dei viaggiatori rispetto al 39% del 2019. Questi trend si sono manifestati in tutta Europa dove il 33% dei viaggiatori ha prenotato massimo 5 giorni prima di partire, rispetto al 17% dell’anno scorso.

La tendenza si è riflessa anche nelle prenotazioni alberghiere: nell’agosto 2019 il 36% degli italiani ha prenotato con massimo 5 giorni di anticipo sulla data di partenza mentre nel 2020 questa soluzione è stata scelta dal 40% degli italiani. Forte calo, invece, per le prenotazioni con largo anticipo, passate dal 20% del 2019 al 10% del 2020. Anche a livello europeo è stata fotografata la stessa tendenza, con una crescita delle prenotazioni a ridosso della partenza (44% nel 2020 rispetto al 36% del 2019) e un calo di quelle in anticipo di un mese (25% nel 2019 rispetto al 11% del 2020).

Fonte: L’Agenzia di Viaggi

19/dicembre/2020: Pierre & Vacances apre nove strutture in montagna per Natale

Un piano di aperture contenuto ma comunque ambizioso: Pierre & Vacances ha deciso di aprire nove strutture in sette località sciistiche francesi per le vacanze invernali dal 18 dicembre. A queste si aggiungono altri 70 residence già aperti in Francia al mare o in campagna e quelle alle Antille.

In particolare, scrive Tourmag, il Gruppo renderà operativi nove residence sui 65 totali ad Arc 1950, Avoriaz, La Pagne, Chamonix (nella foto il Monte Bianco), Font Romeu, Saint-Lary-Soulan e Megève. Le altre strutture di montagna dovrebbero riaprire da gennaio, quando gli impianti di risalita, chiusi fino all’Epifania, potranno ripartire salvo ulteriori stop da parte del governo francese.

Fonte: TTG Italia

5/novembre/2020: Turismo Usa : cosa cambiava se Trump veniva rieletto

La rielezione di Donald Trump potrebbe avere accusato un impatto negativo sull’incoming negli Stati Uniti. Lo sottolinea un rapporto di GlobalData, secondo il quale dalla prima vittoria elettorale del magnate, nel 2016, a oggi c’è stata una decelerazione dell’incremento di arrivi internazionali nel Paese di 2,1 punti percentuali l’anno

Tra le cause possibili le opinioni negative di Trump sulle politiche di immigrazione e i vari divieti imposti alle persone in ingresso nel Paese.
A tutto ciò, spiega Hosteltur.com, si aggiunge la controversa gestione della pandemia da parte dei repubblicani, che certamente non ha contribuito a generare fiducia né ottimismo nel settore.

“Anche se la causalità non può essere dimostrata – spiega Ralph Hollisterm, analista del settore turistico di GlobalData – esiste una correlazione tra il primo mandato del presidente Trump e il rallentamento dei viaggi in ingresso negli Usa. Dal 2016 al 2019 gli arrivi di turisti stranieri sono aumentati solo di un punto percentuale, mentre invece tra il 2013 e il 2016 erano cresciuti del 3,1% annuo”.

In base alle stime di GlobalData nel 2020, a causa della pandemia, gli arrivi turistici potrebbero arrivare a registrare un calo del 75% rispetto al dato 2019.

Fonte :TTG Italia

5/novembre/2020: Addio a Berlino-Tegel: il 7 novembre l’ultimo volo di Lufthansa

La richiesta è stata talmente elevata che è stato necessario utilizzare l’A350-900, un aereo a lungo raggio. Stiamo parlando del volo LH1955, l’ultimo che Lufthansa opererà da Berlino-Tegel, il prossimo 7 novembre

Il velivolo arriverà da Monaco alle 20,10, per poi decollare dal vecchio aeroporto della capitale, ‘Otto Lilienthal’ alle 21,20, diretto sempre a Monaco. Un viaggio simbolico, che chiude un capitolo lungo decenni nella storia che lega la compagnia aerea alla capitale.

I Vigili del fuoco di Berlino saluteranno questo volo speciale con una fontana d’acqua, visibile nell’aeroporto illuminato a giorno.
Lufthansa, racconta eturbonews.com, è stata fondata proprio a Berlino nel 1926, ma solo dal 28 ottobre 1990 furono disponibili i primi collgamenti del vettore da e per Berlino: inizialmente 12 voli giornalieri per destinazioni interne e altri collegamenti per Londra.

Oggi sono sei le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa a operare nella capitale tedesca: Lufthansa, Austrian Airlines, Siss, Brussels Airlines, Eurowings e Air Dolomiti, che volerà con l’orario estivo 2021.

Nel 2019 le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno operato a Berlino 60 voli giornalieri.
Laroporto di Berlino-Tegel cesserà tutte le operazioni l’8 novembre e l’unico scalo della città diventerà il nuovo aeroporto di Berlino.

Fonte : TTG Italia

5/novembre/2020: SCI :SICUREZZA E DIVERTIMENTO SULLE PISTE DI DOLOMITI SUPERSKI

Nella speranza che il Covid 19 ci consenta di poter praticare lo sci quanto prima, vi segnalo le indicazioni che il Dolomiti Superski pubblica all’interno del suo sito, in materia di sicurezza sulle piste. Il sito è facilmente raggiungibile attraverso il nostro link  in elenco fra ” I siti amici”

Riportiamo comunque di seguito un decalogo dei comportamenti da seguire pubblicato dal Dolomiti Superski

AIUTACI A PROTEGGERE TE STESSO, GLI ALTRI E LE NOSTRE DOLOMITI

  1. Compra i biglietti online, risparmia tempo e evita le code.
  2. Mantieni le distanze di sicurezza e usa le mascherine alle biglietterie, agli imbarchi, sugli impianti e in tutti gli spazi comuni.
  3. Disinfetta le mani regolarmente agli appositi dispenser.
  4. Because we Care: non buttare mascherine e guanti per terra.
  5. Se presenti sintomi simil influenzali, non mettere in pericolo te stesso e gli altri, evitando l’utilizzo degli impianti di risalita.
  6. Sii responsabile e collaborativo.

Buon divertimento!

Valentino Betti

26/gennaio/2020: Sci : Ski Safari a “Les 3 Vallès” nelle Alpi Francesi

Informiamo i lettori che prossimamente saremo nel comprensorio sciistico delle 3 Vallèes, nella Savoia francese.

Precisamente a Meribel Mottaret, occasione per testare un possibile ski-safari che, nel corso di 6 giorni, permetta a tutti voi scoprire appieno le peculiarità di questo comprensorio con oltre 600 chilometri di piste collegate sci ai piedi. Comprensorio sciistico indicato come l’area sciistica collegata sci ai piedi più grande del mondo.

Al nostro rientro, nella rubrica “Provati per Voi” descriveremo la nostra esperienza affinchè anche voi attenti lettori possiate programmare una simile non banale esperienza.

Valentino Betti

14/gennaio/2020: Sci: Cortina inaugura nuova cabinovia “Freccia del Cielo”

 Oltre 450 i presenti all’evento di inaugurazione ufficiale della nuova cabinovia Tofana – Freccia nel Cielo di sabato 11 gennaio 2020, con l’intervento delle autorità coinvolte e la salita inaugurale verso la stazione di Col Druscié.
Grande successo anche per la giornata Open Day ‘The future is now’. Un importante passo per Cortina verso i Mondiali di Sci Alpino 2021 e i giochi Olimpici invernali 2026’.
Il taglio del nastro ufficiale e la benedizione per la nuova cabinovia, che sostituisce il primo tratto della famosa e storica funivia Tofana – Freccia nel Cielo, ha visto la presenza di numerose autorità coinvolte a vario titolo alla realizzazione di questo primo importante obiettivo. L’inaugurazione, promossa dall’Ing. Luigivalerio Sant’Andrea, Commissario di Governo per il progetto sportivo Cortina 2021, ha avuto inizio alle 16:00 presso la stazione a valle della Freccia nel Cielo, ospitata dal padrone di casa Ing. Mario VascellariPresidente di Tofana 2021 Srl. A seguire, la salita ufficiale nelle 47 moderne cabine che conducono alla stazione di Col Druscié. Grande successo anche per domenica 12 gennaio con l’Open Day “The Future is now” che ha proposto una salita gratuita lungo il primo tronco della nuova cabinovia e una giornata di festa a Col Druscié, dando la possibilità a 3000 persone di partecipare all’evento organizzato con la presenza di Radio Company e la mascotte di Fondazione Cortì.

Futuro al vertice”: questo lo slogan scelto per il grande e atteso evento inaugurale della nuova cabinovia di Tofana – Freccia nel Cielo; lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, è stato rinnovato in vista di un futuro che vedrà ancora grandi protagonisti per Cortina e il suo territorio.
La nuova cabinovia, realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni quali il Commissario di Governo, la Regione Veneto, la Provincia di Belluno e il Comune di Cortina, tutte orientate a garantire gli obiettivi volti ad assicurare il progetto sportivo Cortina 2021. Le nuove 47 cabine avanzano alla velocità di 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora.
Questi i numeri che permetteranno alla rinnovata Freccia del Cielo, unica cabinovia di Cortina d’Ampezzo, di diminuire al minimo i tempi di attesa rispondendo ai moderni standard di comfort, qualità e tecnologia e favorendo la sostenibilità in termini di mobilità e accessibilità, grazie anche alla realizzazione della stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026. Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata: un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere altamente funzionale e che ben si inserisce nello splendido contesto paesaggistico circostante.

Sono intervenuti alla cerimonia di inaugurazione Gianpietro Ghedina, Sindaco di Cortina d’Ampezzo, Luigivalerio Sant’Andrea, Commissario per la realizzazione del progetto sportivo dei campionati mondiali di sci alpino – Cortina 2021, Federico D’Incà, Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme, Giovanni Panebianco, Capo di Gabinetto Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Roger De Menech, presidente del Fondo dei Comuni Confinanti, Federico Caner, Ass. Regione Veneto e Fondazione Dolomiti Unesco, Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, Alessandro Benetton, presidente Fondazione Cortina 2021, Anton Seeber, presidente Leitner Spa, Valeria Ghezzi, presidente ANEF, Sandro Lazzari, presidente Dolomiti Superski, Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno, Marco Zardini, presidente Skipass Cortina e l’ing. Mario Vascellari, presidente Tofana 2021 Srl.

Un’occasione in cui il Commissario di Governo per la realizzazione del progetto sportivo delle finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino, Ing. Luigivalerio Sant’Andrea, ha consegnato simbolicamente a tutta la cittadinanza gli interventi strategici attuati: in particolare le piste Druscié A e B e il relativo impianto di innevamento programmato, le piste Olympia e Vertigine e relativi tunnel di collegamento, la nuova pista Lino Lacedelli nel comprensorio delle Cinque Torri, la Finish Area Rumerlo, un nuovo sistema per il distacco controllato di valanghe e interventi di accessibilità.

Fonte : All Trieste

2/gennaio/2020: DOLOMITI SUPERSKI –Val Gardena – Nuovo impianto di risalita al Piz Sella

Chi frequenta sciisticamente la Val Gardena  prima o poi passa nell’area del Piz Sella, praticamente sotto il Sassolungo per intenderci.

In quest’area frequentata da principianti ed esperti vi sono diverse piste di vario livello, normalmente ben innevate oltre che baciate dal sole fin dal primo mattino.

Fra le piste più frequentate sicuramente il “Comici alto ed il Comici basso”.

Mentre il “Comici alto” , nella parte sinistra, scendendo dalla Funivia che collega Plan de Gralba al Piz Sella è frequentato da sciatori più esperti che si cimentano sulla pista nera “Paprika” il Comici basso è frequentato normalmente da sciatori medi e principianti, grazie alla pendenza meno accentuata ed alla larghezza della pista stessa.

Da quest’anno gli sciatori che frequentano il  “Comici basso detto anche Comici 1” potranno avvalersi della nuova seggiovia ad alta velocità, con agganciamento automatico, a 6 posti con cupola di protezione e riscaldamento sedili, che per percorrere l’intero tratto che porta in quota impiegheranno solo tre minuti, con una portata di 2800 persone ora.

Tale nuovo impianto è andato a sostituire la vecchia seggiovia installata nel 1999 ed ora dismessa.

Abbiamo provato per voi questo impianto moderno e funzionale e ne siamo rimasti molto ben impressionati.

Crediamo pertanto che molti di voi coglieranno l’occasione per testare di persona questo impianto che oltre al comfort riduce non poco eventuali code.

Valentino Betti

26/novembre/2019: Sport Invernali: La Ski-Area di Cortina d’Ampezzo si rinnova

Tutta la ski-area di Cortina d’Ampezzo si sta rinnovando, in vista dei grandi appuntamenti dei prossimi anni: i Mondiali di sci alpino del 2021 e le Olimpiadi invernali del 2026. In arrivo nuovi impianti, nuove piste e sistemi super-tecnologici antivalanga.

Il 2020 sarà per Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti, una stagione di grandi sfide. È già iniziato il lavoro di restyling delle sue infrastrutture per adeguarsi alle nuove sfide  internazionali. Cortina ospiterà infatti, dal 18 al 22 marzo 2020, le finali di Coppa del Mondo di Sci Alpino che saranno il vero test event per i Mondiali di Sci Alpino del febbraio 2021. A cui seguirà l’evento clou: le Olimpiadi invernali 2026, che verranno gestite in tandem con Milano.

Ma quali sono le novità in arrivo? La prima è la sostituzione della funivia che porta dal centro di Cortina d’Ampezzo a Col Druscié con la nuova cabinovia Leitner, la prima in tutto il comprensorio sciistico di Cortina. Il nuovo impianto, che sarà operativo da Natale 2019, ha 47 cabine da 10 posti che permetteranno, anche in vista dei Mondiali di Cortina 2021 e delle Olimpiadi del 2026, di aumentare la portata oraria a 2.000 persone, dimezzando così i tempi di attesa a valle. Avrà una stazione intermedia nei pressi della sacca di arrivo delle gare dei Mondiali di Cortina 2021, favorendo la mobilità e accessibilità sostenibile all’evento stesso.

Una pista dedicata a Lino Lacedelli e un “salto” a Kristian Ghedina

Seconda novità della stagione sarà la pista Lacedelli sulla ski area Cinque Torri, che nasce per le gare di qualificazione, le prove di slalom gigante e slalom speciale. La pista, dedicata al grande alpinista cortinese Lino Lacedelli, dotata di sistema di innevamento artificiale, è un tracciato unico in Europa per le caratteristiche di sicurezza e manto nevoso in grado di soddisfare gare e allenamenti.

Si chiamerà invece “Salto Ghedina” la carambola che sarà pronta a marzo 2020 sul tracciato della Vertigine. Si tratta di un salto che vuole ricordare l’incredibile spaccata in volo a 140 km/h eseguita dal “Ghedo” nel 2004 sul muro finale della Streif di Kitzbühel. Un regalo di compleanno, in pratica, visto che Kristian Ghedina ha compiuto il 20 novembre 50 anni, ed è stato tra l’altro designato Ambassador di Cortina 2021.

Tecnologia al servizio della sicurezza

E poi, la sicurezza. A partire da questa stagione invernale saranno attive una serie di 20 campane radiocomandate, le daisybell. Si tratta di “esploditori” a gas – un mix di idrogeno e ossigeno – installati su supporti di acciaio e attivabili da valle senza impiego di elicottero. Proteggeranno da valanghe ed accumuli nevosi le piste di sci della Tofana, come la Vertigine bianca, il Canalone, Valon, Pomedes e Cacciatori.

La nuova tecnologia, già utilizzata in molte località dell’arco alpino, è stata realizzata con un investimento di 3 milioni di euro e si inserisce nel quadro di ammodernamento del comprensorio per i Mondiali di sci Alpino 2021.

Quanto all’innevamento programmato, fra le novità 2019/2020 c’èuna nuova linea di 800 metri che garantirà il manto dello skiweg Croda Negra, importante collegamento sci ai piedi fra la zona delle Cinque Torri e del Col Gallina. Anche l’innevamento della zona di Rumerlo, finish area delle competizioni mondiali ed olimpiche, sarà ridisegnato e potenziato.

Nel comprensorio di Tofana – Freccia nel Cielo invece i lavori sono in via di conclusione. L’impianto di innevamento è stato modernizzato e potenziato ed è stata realizzata una nuova sala pompe nella stazione intermedia della cabinovia per permettere un più veloce innevamento delle piste Druscié A e B.

Valentino Betti

1/febbraio/2019: SCI: COMPRENSORI SCIISTICI EUROPEI A CONFRONTO

Indagine sui maggiori comprensori sciistici europei in rapporto allo sviluppo dei km di piste ed ai costi degli skipass nella stagione 2018/2019

Tutti i costi sono espressi in Euro.

ITALIA

DOLOMITI SUPERSKI – VALIDITA’ SKIPASS SU 12 COMPRENSORI CON UN TOTALE DI 1200 KM DI PISTE

Prezzi 6 giorni skipass  in alta stagione (dal 2/2 al 16/3/2019).

Adulti  E.304  -  Junior (nati dopo 30/11/2002) E. 213  – Senior (nati prima 30/11/53) E. 273

Nota: I bambini dai 3 agli 8 anni accompagnati da un genitore Gratis

SKIRAMA DOLOMITI DEL BRENTA – VALIDITA’ SKIPASS SU IN 8 COMPRENSORI CON UN TOTALE DI 380KM DI PISTE

Prezzi 6 giorni skipass in alta stagione (dal 26/1 al 10/3719)

Adulti E. 292 – Bambini (prima 30/11/2010)  E.146  – Junior  (prima del 30/11/2002) E.204

Nota: Non sono previste tariffe agevolate per Senior

AUSTRIA

OLIMPIA SKIWORLD INNSBRUCK 9 COMPRENSORI CON UN TOTALE DI 260KM PISTE INCLUSO IL GHIACCIAIO DELLO STUBAI

Prezzi 6 giorni in stagione del 22/12/2018 al 12/4/2019

Adulti (1954-1999) E.235 – Bambini(dal 2003 al 2012) E. 141 – Junior(dal 2000 al 2002) E.188 – Senior (prima del 1953) E.212

FRANCIA

ALPI FRANCESI – 3 VALLEES   - VALIDITA’ SKIPASS SU 600 KM DI PISTE COLLEGATE SCI AI PIEDI (COURCHEVEL,MERIBEL,LES MENUIRES, ST. MARTIN DE BELLEVILLE, VAL THORENS ED ORELLE.

Prezzi 6 giorni skipass stagione dal 22/12/2018 al 12/4/2019

Adulti (dai 14 anni ai 65 anni) E.306 – Ragazzi (dai 5 ai 13 anni) E. 244.8 – Senior (dai 66 ai 75) E. 275

Note: Esistono sconti per: 2 persone, per gruppi amici da 3 in poi e per famiglie

Gli over 75  Godono dello Skipass Gratuito

SVIZZERA

LES 4 VALLEES/MONT- FORT 3330  ( VERBIER-NENDAZ-VEYSONNAZ-THYON-LA TZOUMAZ-BRUSON

CIRCA 400 KM TOTALI DI PISTE SCI AI PIEDI SVILUPPATE SU 6 COMPRENSORI

Prezzi 6 giorni skipass stagione dal 22/12/2018 al 5/1/2019 e dal 9/2 al 9/3/2019

Adulti  (dal1955 al 1993)E.323 – Bambini (2004 al 2011) E.187 – Ragazzi(dal 1994 al 2003) E. 278 – Senior (dal 1942 al 1954) E.278

Note: Sconto per gruppi maggiori 15 pax 15%

GERMANIA

GARMISCH PARTENKIRCHEN – ZUGSPITZE

UNICO COMPRENSORIO IN GERMANIA CON UN CHILOMETRAGGIO DI PISTE INTERESSANTE PER UN CONFRONTO – CIRCA 40 KM DI PISTE INCLUSO GHIACCIAIO ZUGSPITZE

ESISTONO SOLO SKIPASS MASSIMO 2 GIORNI E MEZZO PURTROPPO NON CONFRONTABILI CON ALTRE DESTINAZIONI A MAGGIOR SVILUPPO DI PISTE E CON SKIPASS SETTIMANALI.

Note: I bambini fino a 6 anni godono di skipass gratuito se iscritti ad un corso di sci.

Valentino Betti

5/gennaio/2019: Le grand Ski :Sciare nella Savoia Francese

Fra pochi giorni la redazione di Touristando Magazine si recherà in Francia, nella Savoia Francese e precisamente a Meribel, al centro del vasto comprensorio delle 3 vallées, per visionare l’intero comprensorio  sciistico che si sviluppa su oltre 600 km di piste sci ai piedi, con piste che scendono dai 3000 metri di quota a poco più di mille metri. I nomi più noti di alcune località di questo interessante comprensorio sono Courchevel, Meribel, Les Menuires e Val Thorens.

Per maggior info collegatevi tramite il link ” I siti amici” presente sulla dx della testata.

Al rientro descriveremo in un servizio nella rubrica “Provati per Voi” le peculiarità di questo comprensorio.

Valentino Betti

17/dicembre/2018: Sci: Dolomiti Superski premia gli sciatori più fedeli ed attivi

 

Per la stagione invernale 2018-19 Dolomiti Superski ha ristudiato le modalità su come premiare gli

sciatori più fedeli e attivi. Iscrivendosi alla community MyDolomiti e raggiungendo uno dei tre livelli di

attività caratterizzati da criteri precisi, lo sciatore iscritto a MyDolomiti ed in possesso di uno skipass di

Dolomiti Superski, parteciperà automaticamente all’estrazione a premi di fine stagione. Per

raggiungere il livello “Superskier” basta sciare in almeno 3 delle 12 valli di Dolomiti Superski durante la

stagione, collezionando almeno 6 giornate sci e utilizzando almeno 40 impianti di risalita diversi. Al

termine della stagione, tra tutti coloro che avranno raggiunto questo livello, verranno estratti 3 tute da

sci “Mountain Force”, 3 paia di sci con attacco Atomic e 10 caschi con maschera della UVEX. Il livello

Advanced” richiede di aver sciato in almeno 6 delle 12 zone sciistiche di Dolomiti Superski,

trascorrendo almeno 12 giorni in pista utilizzando almeno 80 impianti di risalita diversi. Per questo livello

sono in palio 15 soggiorni di tre notti con skipass per due persone sulle Dolomiti. E per i più assidui

frequentatori delle piste di Dolomiti Superski c’è il livello “Challenger” con 12 su 12 zone sciistiche

toccate nell’arco della stagione, almeno 24 giornate sci e 120 impianti di risalita diversi utilizzati. Tra

questi appassionati sciatori verranno estratti 15 skipass stagionali di Dolomiti Superski. Sciare tanto e

godersi la grande varietà dell’offerta di Dolomiti Superski non solo è divertente ed entusiasmante dal

punto di vista sportivo e paesaggistico, ma premia anche.

Info tratte dal sito Ufficiale del Dolomiti Superski a cura di Valentino Betti

17/dicembre/2018: Dolomiti Superski: Tutte le novità per la stagione 2018/19

La qualità del servizio offerto alla clientela è da sempre il punto più importante nella filosofia aziendale

delle società consorziate nel Dolomiti Superski e di conseguenza l’attività durante i mesi estivi è

focalizzata sul costante ammodernamento delle infrastrutture e sullo studio di nuove proposte per

quanto riguarda gli skipass, le promozioni e la possibilità di scelta tra varie tipologie di skipass. In

termini di infrastruttura, l’attenzione è rivolta soprattutto verso gli impianti di risalita, le piste e i sistemi

di innevamento programmato, per aumentarne la sicurezza, il comfort, nonché l’efficienza dei servizi. Di

conseguenza, non si persegue il fine di realizzare nuove aree sciistiche, ma di ottimizzare le esistenti,

migliorarne i collegamenti e curarne i particolari, come la preparazione quotidiana delle piste con oltre

320 gatti delle nevi, finalizzata a garantire condizioni perfette a sciatori e snowboarder.

Anche durante l’estate 2018 si è investito nel rinnovamento e nella sostituzione di impianti di risalita

obsoleti, nella realizzazione di nuove piste in zone sciistiche già esistenti, nell’ottimizzazione dei

collegamenti tra zone sciistiche e soprattutto nel potenziamento dei sistemi di innevamento

programmato, in quanto essenziali per poter garantire la sciabilità al 100%, anche se le condizioni

meteo sono avverse. Questi investimenti sono alla base della fiducia che i clienti di Dolomiti Superski

possono avere nell’operato delle 130 società impiantistiche affiliate alla Federconsorzi.

Anche in vista della stagione invernale 2018/19 sono stati sostituiti o revisionati completamente diversi

impianti di risalita che hanno raggiunto il “limite di età” con impianti moderni, espressione dello stato

dell’arte tecnologico, onde garantire il comfort, la sicurezza e la rapidità del servizio. È il caso delle zone

sciistiche di Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena, Val di Fassa, 3 Cime

Dolomiti, San Martino di Castrozza/Passo Rolle e Gitschberg Jochtal – Bressanone.

In tutte le 12 valli del comprensorio sciistico si è intervenuto sui sistemi di innevamento programmato,

confermando ancora una volta il grande impegno da parte delle società consorziate nel Dolomiti

Superski a soddisfare le aspettative e le esigenze degli sciatori e ad aumentare la garanzia di sciabilità

sulle piste. In totale, il volume degli investimenti per la stagione invernale 2018/19 è di circa 90 milioni

di Euro, di cui 25 milioni per l’innevamento programmato.

Valle/Zona Progetto

CORTINA D‘AMPEZZO

Tofana Revisione generale seggiovia „Gilardon-Roncato“

Adattamenti vari sulle piste dei Mondiali di Cortina 2021

Nuova pista “Panorama Druscié”

PLAN DE CORONES

Valdaora Restyling della seggiovia “Arndt”

San Vigilio di Marebbe Nuove cabine da 12 posti per la cabinovia “Transbronta”

Brunico Nuovo museo della fotografia alpina “LUMEN” con ristorante

ALPINN (chef stellato Norbert Niederkofler) e sala conferenze da

200 persone

ALTA BADIA

Corvara Nuova seggiovia a 6 posti “Roby”

San Leonardo Variante facile alla pista “Santa Croce”

Colfosco Sottopasso della pista “Frara”

VAL GARDENA/ALPE DI

SIUSI

Alpe di Siusi Nuova seggiovia a 6 posti “Mezdì”

Val Gardena Ampliamento della pista “Charly”

Ampliamento della pista Colraiser

VAL DI FASSA/CAREZZA

Vigo di Fassa Nuova seggiovia a 4 posti “Pian Pecei-Ciampedie”

Pozza di Fassa Revisione generale seggiovia “Aloch” e adattamento pista da gara

Carezza Bacino d’innevamento “Paolina” da 40.000 m3

ARABBA/MARMOLADA

Marmolada WiFi libero in tutte le cabine delle funivie della Marmolada

3 CIME DOLOMITI

Versciaco Nuova seggiovia a 6 posti “Mittelstation” a Monte Elmo

Revisione cabinovia Monte Elmo

Sesto Nuova pista “Signaue II”

Croda Rossa Bacino per l’innevamento “Croda Rossa” da 95.000 m3

VAL DI

FIEMME/OBEREGGEN

Alpe Cermis Nuova pista “Busabella” e nuovo rifugio “Lo Chalet”

Bellamonte Ampliamento pista “Castelir” e nuovo rifugio “Chalet 44” a Morea

Predazzo Inizio lavori bacino per l’innevamento da 60.000 m3

S. MARTINO DI

CASTROZZA/PASSO ROLLE

San Martino /Ces Nuova cabinovia da 10 posti “Colbricon Express”

Alpe Tognola Impianto di innevamento e raccordo “Pista Cima Tognola –

Cigolera)

RIO

PUSTERIA/BRESSANONE

Rio Pusteria Nuovo Funride & Familypark a Vals-Jochtal

Nuova cabinovia a 10 posti “Ski Express” e nuova pista “23 Wastl

Huber”

Bressanone Inizio lavori per realizzazione di un bacino per l’innevamento da

70.000 m3 alla Plose

ALPE LUSIA/SAN

PELLEGRINO

Alpe Lusia Lavori di adattamento alla pista “Le Cune – Campo” con annesso

sistema di innevamento

Bellamonte Nuovo rifugio “Chalet 44” a Morea

San Pellegrino Lavori di potenziamento del sistema di innevamento della pista “La

Volata” e sostituzione delle sciovie “Le Buse 1 e 2”

CIVETTA

Selva di Cadore Diversi lavori di adattamento e potenziamento sui diversi sistemi di

innevamento programmato

Conclusione dei lavori di allargamento della pista “Fertazza”

Info a cura di Valentino Betti tratte dal sito ufficiale del Dolomiti Superski

29/novembre/2018: ANNO 2018 : I 20 PAESI PIU’ BELLI D’ITALIA

Come ogni anno, Skyscanner seleziona 20 piccole gemme italiane, che valgono assolutamente una visita. Borghi, città e piccoli comuni italiani dalla bellezza indiscussa, a cui ispirarsi per la prossima gita fuori porta e, magari, da visitare proprio in occasione del prossimo ponte di Ognissanti.

Per stilare questa speciale lista di Paesi, uno per ogni Regione, Skyscanner ha considerato i paesi italiani con una popolazione inferiore ai 35mila abitanti, con un borgo ben conservato, e che esprimessero le caratteristiche architettoniche e del paesaggio della propria Regione di appartenenza; oltre a lasciarsi ispirare dai preziosi commenti ricevuti sui social dai propri utenti, in occasione delle campagne precedenti.

Ecco la lista:

AVISE (AO) – Valle d’Aosta - Il piccolo comune di Avise, con i suoi tre castelli (Cré, Blonay e Avise per l’appunto), rappresenta una delle perle più rappresentative della Valle d’Aosta. Avise, uno dei paesi più belli d’Italia, affonda le sue radici nel lontano Medioevo quando fu feudo dei “Signori di Avise”, famiglia nobiliare autoctona. Ubicato in posizione strategica, a pochi chilometri da Courmayeur, a ridosso della gola di Pierre Taillée, un tempo questo borgo era un passaggio obbligato per la Gallia. Notevole il centro storico, tra campanili romanici e torri merlate, e l’offerta enogastronomica che comprende il Petit Rouge, il vino rosso prodotto nei profumatissimi vitigni della zona.

Aeroporti più vicini: Torino Caselle (135 km), Ginevra (135 km circa), Milano Malpensa (197 km), Milano Linate (220 km)

CANELLI (AT) – Piemonte - “Quando la vigna è sinonimo di vita”, potrebbe essere il titolo della piemontese Canelli, in provincia di Asti, una delle capitali mondiali del vino, un borgo senza tempo aggrappato sulle colline Patrimonio UNESCO delle Langhe e del Monferrato. Proprio qui, infatti, Carlo Gancia, il padre dello spumante italiano, decise di aprire la cantina storica. Da esplorare I due rioni di Borgo e Villanuova, per poi scendere nel sottosuolo alla scoperta delle cosiddette “cattedrali sotterranee”, ossia le cantine che si sviluppano come una rete sotto tutta la città, rendendola unica in tutto il mondo.

Aeroporti più vicini: Torino Caselle (90 km circa), Genova Cristoforo Colombo (110 km circa), Milano Linate (160 km circa), Milano Malpensa (175 km circa)

NOLI (SV) – Liguria - In mezzo ad altri due borghi-gioiello, Spotorno a nord e Finale Ligure a sud, Noli è uno dei paesi più belli della Riviera di Ponente, con un passato che l’ha vista in veste di antico centro dei Liguri prima, municipio romano, base bizantina, dominio longobardo poi, e ancora potente feudo e città marinara con le flotte navali più importanti della Liguria. Noli è un paese disseminato di monumenti che spuntano tra i caruggi: in particolare le torri cittadine che svettano tra i tetti. Fuori dal centro storico, il Castello Ursino domina la città, regalando una cartolina dal fascino medievale, mentre le pendici del borgo sono caratterizzate da un mare turchese e da una spiaggia bianca a forma di mezzaluna.

Aeroporti più vicini: Genova Cristoforo Colombo (55 km), Villanova d’Albenga (40 km circa)

LENNO (CO) - Lombardia – Lenno – che rappresenta la Lombardia nella lista dei paesi più belli d’Italia per il 2018 – spunta sulla Costa della Tremezzina, incastonato in un’insenatura denominato Golfo di Venere. Il fascino lacustre si unisce a un clima dolce tutto l’anno, che ha permesso l’introduzione dell’ulivo in epoca romana, e a un abitato pittoresco che fa di Lenno uno dei paesi più belli della zona, un luogo da scoprire durante una visita della provincia comasca. Oltre che attrarre i buongustai di mezzo mondo, Lenno ha affascinato anche cineasti per le sue bellissime ville sul lago: una su tutte la stupenda Villa del Balbianello… dove George Lucas ha girato scene di Star Wars e dove sono state girate scene indimenticabili dell’ultima produzione dedicata alla serie James Bond.

Aeroporti più vicini: Milano Malpensa (75 km circa), Milano Linate (85 km circa), Bergamo Orio al Serio (115 km circa)

MOLVENO (TN) - Trentino-Alto Adige – Il Lago di Molveno si trova in Trentino-Alto Adige, nella città che ne prende il nome e che ogni anno attrae milioni di turisti amanti del sole e… soprattutto della neve. Molveno, infatti, con il suo piccolo abitato incastonato tra le acque dolci del lago è ai piedi delle vette innevate delle bellissime Dolomiti di Brenta. Questa gemma purissima in superbo scrigno, come il poeta Antonio Fogazzaro amava definirla, rappresenta una delle cartoline più belle di tutta la Regione, e uno dei paesi più belli d’Italia con i suoi tesori come la Chiesa di San Vigilio e la segheria cinquecentesca, l’Antica Segheria Taialacqua.

Aeroporto più vicino: Verona Valerio Catullo (135 km circa)

MAROSTICA (VI) – Veneto - A Marostica, un gioiello della provincia di Vicenza, famoso sia per le sue ciliegie a marchio Igp, che nel mese di maggio vengono celebrate con una grande mostra-mercato, sia per i pedoni umani in costume rinascimentale che ogni due anni, a settembre, animano la Scacchiera Gigante di Piazza Castello, per uno spettacolo di partita a scacchi che vi lascerà senza fiato. Marostica possiede ben due castelli scaligeri, un lungo camminamento di ronda, un’affascinante via centrale, Via Mazzini, con bei negozi, e il Doglione, l’antico arsenale della Serenissima.

Aeroporti più vicini: Verona Valerio Catullo (99 km circa), Venezia Marco Polo (100 km)

TRICESIMO (UD) – Friuli-Venezia Giulia - Borgo di origine romana, Tricesimo, in provincia di Udine, il cui nome deriva da Tricesimum e si riferisce alla lapide che indicava la distanza da Aquileia, vanta una posizione speciale, ai piedi delle prime colline moreniche formatesi dal ghiacciaio del Tagliamento. Incorniciata da un castello davvero suggestivo, che si è trasformato da fortezza a santuario, la città è ricca di storia medievale e di architettura religiosa con le sue vie cittadine che pullulano di chiese ed edifici. Gli amanti delle atmosfere natalizie qui avranno la possibilità di ammirare il presepe all’aperto più famoso del Friuli, quello di Ara.

Aeroporti vicini: Trieste-Ronchi dei Legionari (50 km circa), Venezia Marco Polo (130 km)

TORRIANA (RN) – Emilia-Romagna - La Rocca di questo borgo gli ha procurato il nomignolo di “Scorticata“, data l’asperità dello sperone di roccia a cui si aggrappa, mentre la vista incantevole sul mare gli ha procurato quello di “balcone della Romagna”: ecco Torriana , cittadina con una delle vedute più belle di tutta la Regione, in un territorio naturalistico tutelato come Oasi di Protezione della fauna di Torriana-Montebello. Insieme alla vicinissima frazione di Montebello, con il Colle di Saiano al centro, Torriana presenta importanti testimonianze malatestiane, tra castelli, ruderi, torri e tele preziose. Durante il mese di luglio è famoso l’evento eno-gastronomico La Collina dei Piaceri per far conoscere e apprezzare le prelibatezze di zona.

Aeroporti vicini: Aeroporto Internazionale di Rimini, Federico Fellini (30 Km circa), Ancona Falconara (110 km circa), Bologna Borgo Panigale (120 km)

SAN MINIATO (PI) – Toscana - San Miniato è un bellissimo paese in provincia di Pisa che regala, come spesso accade nei borghi della Regione Toscana, meraviglie architettoniche, bellezze paesaggistiche e bontà gastronomiche. Una specialità gourmet che qui regna su tutte è il tartufo bianco, tesoro delle Colline Sanminiatesi, omaggiato durante la Mostra Mercato Nazionale, che si svolge ogni anno a novembre e che nel 2018 festeggia la sua 48esima edizione. Qui, nel 1954, è stato persino trovato il tartufo più grosso del mondo (2.520 grammi!), Tra le attrazioni la Rocca di Federico II, dove è stato prigioniero il Pier delle Vigne della Divina Commedia, e il duecentesco Duomo, che vi colpirà per una decorazione “astronomica” davvero speciale.

Aeroporti più vicini: Pisa Galileo Galilei (43 km circa), Firenze Amerigo Vespucci (42 km circa)

CAMPELLO SUL CLITUNNO (PG) – Umbria - Campello sul Clitunno è un borgo fortificato a una manciata di chilometri da Spoleto, sorge vicino alle celebri Fonti del Clitunno, ritenute sacre dagli Antichi Romani, e alle sponde di un laghetto cristallino abitato da uccelli e piante: salici piangenti e pioppi cipressini che segnano la via verso il Tempietto del Clitunno, inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. Notevole anche il centro storico, con un Castello dalle mura ancora intatte, la Chiesa di San Donato con il suo altare ligneo e il Complesso Monastico dei Barnabiti e i suoi affreschi.

Aeroporti più vicini: Perugia Sant’Egidio (45 km), Ancona Falconara (130 km circa), Roma Ciampino (155 km circa), Roma Fiumicino (170 km)

RIPATRANSONE (AP) – Marche - Delizioso paesino marchigiano, Ripatransone è famoso per il vicolo più stretto d’Italia: tra i palazzi del suo nucleo urbano, infatti, si apre una minuscola viuzza di appena 43 centimetri, che provoca stupore tra tutti i viaggiatori. Città del miele, dell’olio e Bandiera Arancione, il “belvedere del Piceno”, così chiamato per via della sua posizione in cima a un colle stretto tra i fiumi Menocchia e Tesino, regala viste incredibili e atmosfere fuori dal tempo. La domenica successiva a quella della Pasqua è occasione della festa pirotecnica del Cavallo di Fuoco, dove viene servito il “ciavarro”, piatto che presenta una zuppa ‘scoppiettante’ come questa festa.

Aeroporti più vicini: Ancona Falconara (96 km circa), Roma Ciampino (230 km circa)

PIZZOFERRATO (CH) – Abruzzo - Piccolo abitato a quota 1.200m circa, Pizzoferrato, sorge sulla splendida Valle del Fiume Sangro, in provincia di Chieti. Questo borgo di montagna ha un caratteristico centro storico, costituito da viuzze lastricate, edifici in pietra e un’atmosfera sospesa nel tempo, in particolare nella Chiesa della Madonna del Girone. Tra le specialità gastronomiche locali, la carne d’agnello, preparata in tanti modi e protagonista di una sagra, oppure il tipico “U’Sprusciat” (“lo schiacciato”), un salume di zona molto goloso.

Aeroporti più vicini: Pescara Aeroporto Internazionale d’Abruzzo (100 km), Roma Ciampino (215 km circa), Roma Fiumicino (245 km circa)

CASTEL DI TORA (RI) – Lazio - Castel di Tora, in provincia di Rieti, è uno di quei paesini del Lazio nascosto dove la natura regna incontrastata – ci troviamo nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia – Qui il Lago del Turano, seppur artificiale, vi stupirà con le sue sfumature smeraldine su cui vi si riflette il borghetto misterioso, caratterizzato da viuzze, casette, archi, scale e passaggi come un presepe sull’acqua. Un tempo chiamato Castelvecchio, questo borgo ha abbandonato l’agricoltura e la pastorizia per votarsi al turismo. Tra le attrazioni spicca la Fontana del Tritone e il vicino Castello di Antuni. Tra le specialità culinarie vi sono strigliozzi e polentone.

Aeroporti più vicini: Roma Ciampino (85 km circa), Roma Fiumicino (110 km circa)

ISCHIA (NA) – Campania - Comune di Ischia, uno dei paesini più belli d’Italia, si trova nell’omonima isola verde nell’arcipelago bagnato dal Golfo di Napoli famosa per le sue spiagge, come la Baia di San Montano o la Spiaggia dei Maronti, e per i suoi giardini termali, perfetti per una vacanza a tutto relax, scaldati dai vapori naturali che solo questo luogo sa regalare. Ischia vi attende anche con attrazioni del passato come il Castello Aragonese, simbolo isolano, il borgo di Sant’Angelo, la Chiesa del Soccorso a Forio o ancora il Monte Epomeo e la sua chiesa rupestre. Tra le leccornie del posto da provare il coniglio all’ischitana, una vera delizia!

Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino (45 km circa)

SANT’ANGELO LIMOSANO (CB) – Molise - Detto il paese di San Pietro Celestino, meglio conosciuto come Papa Celestino V, Sant’Angelo Limosano – così chiamato perché fu la rocca del vicino paese Limosano – è uno scrigno di tradizioni e tesori nella provincia di Campobasso. Caratterizzato da incredibili percorsi nel verde, i cosiddetti tratturi, il paese è ideale per gli amanti del trekking che qui potranno percorrere il famigerato Percorso Celestiniano, lo stesso che il monaco eremita affrontò nel lontano 1294 per raggiungere L’Aquila e prendere la nomina papale. Il centro abitato è caratterizzato da bastioni medievali disposti su tre livelli che conducono verso la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo.

Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino (160 km)

SAN PANCRAZIO SALENTINO (BR) – Puglia - Incastonato tra le province di Brindisi, Lecce e Taranto, ecco San Pancrazio Salentino, terra vera e antica che ritrova le sue origini nei Messapi e che produce olio e vino, infatti fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Vino. La tradizione in vigna, in particolare per la produzione di Negramaro, si accompagna alla tradizione storica, come in Piazza Umberto I, dove si trova la chiesa matrice dedicata al patrono della città San Pancrazio Martire e tra le chiese e i palazzi. Nella campagna circostante si trova il Parco Archeologico Li Castelli, un insediamento risalente all’Età del Ferro.

Aeroporto più vicino: Brindisi Casale (40 km)

SAN FELE (Pz) – Basilicata - Con il Monte Vulture che fa da sfondo e una valle color smeraldo tutta intorno, San Fele ospita nei suoi boschi uno dei santuari più misteriosi della Basilicata, la Badia di Santa Maria di Pierno, meta di fedeli e pellegrini da ogni angolo d’Italia e d’Europa, e in città diversi tesori artistici e religiosi come i ruderi della fortezza costruita da Ottone I di Sassonia, la Chiesa dell’Annunziata e il Palazzo Frascella. Ma qui le protagoniste indiscusse sono le foreste e le cascate “U Uattenniere”.

Aeroporto più vicino: Napoli Capodichino (150 km circa), Bari-Karol Wojtyla (175 km circa)

NICOTERA (VV) – Calabria - Nicotera è un borgo marino con spiagge dorate e acque cristalline sulla Costa degli Dei. Denominata la Città della Dieta Mediterranea, studiata dall’americano Ancel Keys, la cittadina della Piana di Gioia Tauro presenta diversi agrumeti, uliveti e una folta macchia mediterranea. L’abitato appare come un mucchio di case dai tetti ocra aggrappati su di un alto colle con affaccio privilegiato sul Tirreno, le Eolie e lo Stretto di Messina. Il centro storico, da visitare facilmente a piedi, cela tesori di grande valore storico e religioso come il Castello e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Città dell’antica Magna Grecia, il borgo storico presenta vecchi mulini ad acqua, i quartieri del Baglio e della Giudecca, e poi scende verso Nicotera Marina per un tuffo nel blu.

Aeroporto più vicino: Lamezia Terme Sant’Eufemia (80 km circa) – Aeroporto di Reggio Calabria (80 km circa)

SAN VITO LO CAPO (TP) – Sicilia - San Vito Lo Capo è una delle località balneari più amate in Sicilia grazie al bianco della sua lunga spiaggia cittadina, al sapore dei suoi piatti tipici e gustosi come il couscous, e ai colori avvolgenti dei suoi tramonti, magari da ammirare dall’alto del Belvedere di Macari. San Vito presenta anche tradizione, storia e arte: dalla moresca Cappella di Santa Crescenzia, al centro storico con all’interno il suo Santuario, fino alla costa con il Faro, le torri e le tonnare. Da visitare anche due chicche limitrofe: la Spiaggia del Bue Marino e la Riserva dello Zingaro.

Aeroporto più vicino: Aeroporto di Trapani V. Florio (70 Km circa), Palermo Falcone e Borsellino (85 Km circa)

SANTA MARIA NAVARRESE (NU) – Sardegna - Con le sue spiagge bianche, il verde acceso della macchia mediterranea e le rocce scolpite dal vento, l’Ogliastra spezza a metà la bellissima costa orientale della Sardegna, presenta un gioiello: Santa Maria Navarrese, frazione di Baunei, la cui origine pare sia legata alla figura della Principessa di Navarra. La leggenda vuole che questa, giunta fin qui dall’omonima regione spagnola e sopravvissuta a un tremendo naufragio, decise di ringraziare la Vergine Maria facendo costruire una chiesa medievale, a oggi monumento simbolo del paese. Da ammirare la terrazza affacciata sul golfo, il porticciolo e i suoi dintorni, con le spiagge più belle d’Italia, come Cala Sisine, Cala Mariolu, Cala Goloritzè e l’incredibile Cala Luna.

Aeroporti più vicini: Cagliari Elmas (150 km), Olbia Costa Smeralda (180 km)

Fonte : www.skyscanner.it/notizie/i-20-paesi-piu-belli-ditalia-del-2018

29/novembre/2018: Petralia Soprana : Borgo più bello d’Italia

PALERMO – Petralia Soprana (Pa), sulle Madonie, è il borgo più bello d’Italia: il paesino ha vinto la sesta edizione del concorso nazionale promosso dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia” in collaborazione con la trasmissione di Rai3 “Alle falde del Kilimangiaro”. Nelle sei edizioni 4 borghi vincitori erano siciliani: Gangi (Pa), Montalbano Elicona (Me) Sambuca di Sicilia (Ag). Ieri notte a Petralia soprana c’è stata una grande festa con la banda musicale e brindisi in piazza. Il sindaco Pietro Macaluso dice: “E’ un riconoscimento meritato da una intera comunità e da tutte le Madonie. Ora tutta Italia sa che può venire a vistare un paese dove arte e cultura sono di casa”. Esprime soddisfazione il commissario dell’ente Parco delle Madonie, Salvatore Caltagirone: “Un successo merito dell’amministrazione comunale, dei comuni e dei cittadini madoniti che ne hanno sostenuto la candidatura e di quanti hanno permesso con il proprio voto che tutto ciò accadesse. Petralia Soprana è un bel borgo antico, avvolto dalla macchia mediterranea e da boschi. La sua una storia straordinaria che affonda le radici nel IX secolo quando Batraliah, dopo essere stata conquistata dai Normanni ad opera di Ruggero conte di Altavilla, fu fortificata assumendo l’attuale connotazione urbanistica, che l’eleva a superba cittadina madonita”.

Fonte :ANSA

29/novembre/2018: SCI: Località con impianti aperti o apertura a breve

MONTEROSA – La stagione sciistica comincia ufficialmente dal 6 dicembre, ma in alcune località gli impianti sono già aperti, in attesa degli appassionati della neve. Si scia sulle piste più alte e lungo i tracciati dei comprensori dei ghiacciai, presenti nell’arco alpino.

A Cervinia la stagione invernale è partita il 27 ottobre: sono già aperte le piste da Plan Maison ai 3.500 metri del ghiacciaio Plateau Rosa, da dove si accede anche ai tracciati svizzeri dell’Eiger e della Jungfrau. Dall’8 novembre è in funzione anche la seggiovia Pancheron, che arriva nella parte alta della pista Ventina e rientra alla stazione di Cime Bianche Laghi. Nel comprensorio Breuil-Cervinia si scia sulle piste più alte del ghiacciaio di Plateau Rosà, a 3.500 metri d’altezza. Con l’avvio della stagione il Consorzio Cervino Turismo propone fino al 21 dicembre speciali pacchetti di soggiorno e di skipass: pernottando sei giorni, uno è gratuito, così come è in omaggio un giorno di skipass con la formula “6+1=6”. Lo skipass giornaliero costa 34 euro. Si segnala, inoltre, che il 20 e il 21 dicembre Cervinia ospiterà la gara di snowboard cross, valida per la Coppa del Mondo. Per maggiori informazioni: www.cervinia.it

Dal 17 novembre parte la stagione sciistica nel comprensorio Monterosa Ski: le piste in alta quota sono già innevate in modo naturale, dalla Val d’Ayas ad Alagna; si scia, infatti, sulle piste Salati, Salati 1 e Salati Variante sul versante di Gressoney e sulle pista Cimalegna, Bodwitch e Olen in Valsesia. E’ già disponibile per i freerider anche il lungo itinerario fuoripista che dal Passo dei Salati porta ai 3.275 metri di Punta Indren; così come è aperta la pista tra Gabiet e il Passo dei Salati. Lo skipass giornaliero costa 28 euro. Informazioni: www.visitmonterosa.com

A Livigno, conosciuta come la “piccola Tibet d’Italia”, si scia sugli anelli da fondo già da metà ottobre grazie a una tecnica di stoccaggio e innevamento innovativi, lo snowfarming: si tratta di un gigantesco blocco di neve, conservato nella piana del paese e ricoperto con un telo geotermico, che isola dalla temperatura dell’aria e riflette i raggi solari. Ciò consente di risparmiare e di innevare in modo naturale le piste per lo sci di fondo, già aperte agli sciatori, in attesa dei 30 chilometri di tracciati che vanta Livigno nella stagione invernale, dal centro del paese fino alla Forcola e all’Alpe Vago, oltre ai 5 chilometri della Marianna Longa. Per maggiori informazioni: www.livigno.eu

Al passo del Tonale e sul ghiacciaio Presena sono aperti due impianti dal 3 novembre: si scia sul ghiacciaio, a 3mila metri d’altezza, e sulle piste del Passo Paradiso, innevate e già pronte per discese tra le cime. In attesa che aprano tutte le altre piste del comprensorio Pontedilegno-Tonale, che ospita tracciati per 100 chilometri, si consigliano la blu Variante Presena Paradiso e le rosse Ghiacciaio Presena e Variante Paradiso. Attualmente lo ski pass giornaliero è di 37 euro per un adulto, 25 per i ragazzi e 16 per gli sciatori più piccoli. Informazioni: pontedilegnotonale.com

In Alto Adige la Val Senales, al confine tra Italia e Austria, è già aperta agli sciatori: è una dell’area sciistiche più elevate della regione e da Maso Corto con la funivia in pochi minuti si raggiunge il ghiacciaio di Hochjochferner, a 3.212 metri. E’ qui che già dall’8 ottobre si allenano campioni e atleti professionisti; dai primi di novembre sono aperte 7 piste su 16, oltre all’anello per lo sci di fondo. Informazioni: www.valsenales.com

In Val Venosta dal primo novembre si scia nel comprensorio di Solda: qui sono già aperti 12 chilometri di piste su 44 per 14 chilometri complessivi. Ai tracciati si arriva con l’omonima funivia, la più grande del mondo che raggiunge le cime dei ghiacciai, servite anche dalle due seggiovie Mandriccio e Beltovo. Informazioni: seilbahnensulden.it

Il 30 novembre apriranno le piste di Obereggen, località sciistica del comprensorio Latemar e della Val d’Ega. Il primo appuntamento è con lo sci in notturna; poi apriranno tutti i tracciati dello Ski Center Latemar che offre 48 chilometri di piste, 2 snowpark, 2 piste di slittino e 3 parchi gioco sulla neve. Sono già pronti i 12 rifugi per pranzi e soste in quota. Info: https://obereggen.com/it

E all’estero? In Svizzera si scia tra i ghiacci del Diavolezza, nella valle del Bernina, sulle cime del Piz Palü, del Bellavista e del Piz Bernina, che con i suoi 4.049 metri è la montagna più alta dei Grigioni. Ma per sciare sull’intero comprensorio si deve attendere il 19 dicembre; informazioni: www.diavolezza.ch
Nella vicina St. Moritz, le piste del Corvatsch, che con i suoi 3.303 metri è la montagna più alta dell’Engadina, aprono dal 24 novembre. Per festeggiare la prima giornata di stagione, dalle 11 del mattino agli ospiti e agli sciatori viene offerto un aperitivo alla stazione intermedia di Murtél. Informazioni: www.corvatsch.ch
Matterhorn-Paradise, il comprensorio di Zermatt con i suoi 360 chilometri di piste tra Svizzera e Italia, è la più alta stazione delle Alpi, a 3.883 metri d’altezza. Qui, sul Matterhorn Glacier Paradise, sono già aperte 12 piste per un totale di 70 chilometri; dal 24 novembre si scia anche sugli altri due comprensori, Gornergrat e Sunnegga-Rothorn, raggiungibili con la nuova cabinovia Matterhorn Glacier Ride. Informazioni: www.zermatt.ch
Sempre nel Vallese le altissime piste di Saas Fee sono sempre aperte: lassù, a quota 3.500 metri, dove si arriva con la Metro Alpin, funicolare sotterranea più alta al mondo, si allenano le squadre nazionali per le Coppe del Mondo. Qui i quasi 150 chilometri di discese del comprensorio e gli snowpark, sono perfetti già da settimane. Informazioni: www.saas-fee.ch
Nel Cantone di Vaud si scia dal 3 novembre sui tracciati del Glacier 3000: sono aperte alcune piste blu e rosse, un anello di sci nordico e uno snowpark molto attrezzato. Immancabile è una sosta al ristorante Botta, che prende il nome dal celebre architetto ticinese che l’ha progettato. Informazioni: www.glacier3000.ch

In Austria, subito dopo il Brennero, lo Stubaier Gletscher offre indimenticabili discese su tre ghiacciai: l’Eisjochferner, il Daunferner e il Windachferner, con 21 chilometri di piste e 15 impianti aperti. Informazioni: www.stubaier-gletscher.com
Il comprensorio di Sölden Rettenbachgletscher, con 3 cime di 3mila metri e due ghiacciai, il Rettenbach e il Tiefenbachferner, apre già in autunno: si scia su oltre 30 chilometri di piste, servite da 11 impianti attivi. E’ d’obbligo una visita alla nuova installazione cinematografica, 007 Elements, dedicata al celebre agente segreto e ospitata in un edificio quasi interamente scavato nella roccia del Gaislachkogl, nelle cui gallerie si segue un percorso che permettete di rivivere le scene dei film di James Bond. Informazioni: www.soelden.com
Hintertux Tirol Werbung è l’unico comprensorio sciistico dell’Austria aperto tutto l’anno e con le piste sempre innevate, servite da 15 impianti. Si scia su 60 chilometri di tracciati blu, rossi, neri e su itinerari non battuti per i freeriders. La località austriaca offre anche il Betterpark, il primo snowpark d’Europa. Informazioni: www.hintertuxergletscher.at
Si sta già sciando sul ghiacciaio Mölltaler, nella regione di Katschberg, in Carinzia: sono attivi tre impianti che servono 6 piste, tra cui le due discese più famose, la Familienabfahrt e la nera Eissee Fis Abfahrt, entrambe lunghe circa 2 chilometri. Informazioni: www.gletscher.co.at
A Kaprun la ski-area del Kitzsteinhorn è aperta da ottobre: si scia sulle piste del ghiacciaio e si fa sosta al Top of Salzburg, il punto più elevato della regione austriaca, da dove la vista spettacolare spazia dal lago di Zell Am See alle cime: dall’iconico Wilder Kaiser al Grossvenediger, che con i suoi 3.662 metri è la più alta del Salisburghese, ai rocciosi Steinberge. Info: www.kitzsteinhorn.a

Fonte : ANSA

29/novembre/2018: Balconi panoramici Unesco sulle Dolomiti

BOLZANO – Sorge a quota 2.200 metri nei pressi della stazione a monte dell’impianto di risalita Col Raiser il nuovo balcone panoramico Dolomiti Unesco Mastlé-Santa Cristina val Gardena che sarà inaugurato nel giugno 2019. “I balconi panoramici sono pensati per raccontare le peculiarità che rendono così straordinarie le Dolomiti fornendo un contributo importante per la loro comprensione e conoscenza”, afferma l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner, responsabile in Alto Adige per le Dolomiti patrimonio Unesco.
Su indicazione della Fondazione Dolomiti Unesco è prevista una serie di balconi panoramici nelle aree interessate, in Alto Adige, in Trentino e nella Provincia di Belluno. Con la realizzazione delle terrazze si punta a incrementare il grado di conoscenza sulle Dolomiti e a valorizzare l’intero territorio posto sotto tutela dall’Unesco.
Fonte: Ansa