RESOCONTI DI VIAGGIO

5/gennaio/2018: DOLOMITI SUPERSKI-Sella Round Ski Tour con escursione al Lagazuoi e Armentarola

Da Selva Val Gardena: Sella Ronda includendo Lagazuoi e Armentarola

Un’escursione giornaliera da non perdere!!!

Abbiamo testato per voi questa stupenda escursione alla portata di uno sciatore medio con buona resistenza fisica.

Partenza al mattino da Selva Val Gardena verso le ore 8,45 dalla seggiovia Costabella, discesa in pista fino alla partenza telecabina Dantercepies fino alla sommità.

Discesa in pista fino alla telecabina Colfosco-Corvara, salita con telecabina sul Piz Boè (1 o 2 tronchi a seconda delle capacità), discesa in pista fino a passo Campolongo e risalita con seggiovia 31 fino al rifugio Cherz.

Proseguimento con discesa pista fino al successivo impianto seggiovia28 fino al rifugio PràLongia.

Da qui prendere la bella e facile pista 9 A fino quasi a valle, ovvero all’incrocio con la pista 30 a destra scendendo.

La pista 30 che ci porterà fino all’Hotel Armentarola dove troveremo i taxi bus che con circa 6 Euro a persona ci porteranno in circa 15 minuti a Passo Falzarego alla partenza della funivia del Lagazuoi.

Avvertimento importante: per completare l’escursione e rientrare A Selva di Val Gardena con impianti ancora aperti, evitando code e conseguenti perdite di tempo nell’attesa dei Taxi Bus all’Armentarola è opportuno non arrivare qui dopo le ore 11,00 (meglio entro le 10,30).

In caso di ritardo meglio evitare la discesa sulla pista Lagazuoi proseguendo direttamente su pista Armentarola.

Salita con funivia Lagazuoi , breve sosta per ammirare stupendo panorama ed eventuale caffè.

Inizio discesa con possibilità a seconda della volontà e capacità dei partecipanti di cimentarsi nella bella ed impegnativa pista Lagazuoi  (al bivio a destra) con successiva risalita in funivia oppure prendendo subito al bivio la pista a sinistra iniziare la bella e panoramica discesa nella pista di circa 7,5 Km che ci riporterà all’Armentarola.

Durante questa spettacolare discesa lungo la pista contornata da una natura incontaminata sosta d’obbligo al mitico rifugio Scotoni per pranzo o per uno spuntino.

Proseguendo la discesa dal Rifugio Scotoni arriveremo al Rifugio Capanna Alpina, dove si può prendere il taxi bus ( Circa 3 Euro a persona) per raggiungere lo ski-lift 12 che dall’Armentarola ci riporterà in breve sulla pista 9 verso San Cassiano.

Come alternativa al Taxi Bus, proseguendo in leggera discesa per la pista  ci troveremo poco dopo in una zona pianeggiante, dove tramite un pittoresco e simpatico traino con i cavalli, (costo 2,5 Euro a persona) saremo riportati all’Armentarola vicino allo SkiLift di cui sopra.

A fine pista 9 l’impianto 11 ci riporterà in quota (Rifugio Sorega) da qui imbocchiamo la pista 28 sulla sinistra che ci condurrà alla seggiovia gialla 8 Bioch, discesa sulla pista 7 sino alla seggiovia 16 con destinazione Pràlongia da dove imboccheremo la rilassante Pista del Sole che scende fino alla seggiovia a 2 posti 25 e riporta al rifugio Cherz.

Da qui dopo una piccola eventuale sosta mangereccia nel soleggiato rifugio  Cherz prenderemo la  pista che scende su Passo Campolongo.

A questo punto abbiamo 2 scelte : la prima quella di prendere la seggiovia che ci riporta in zona Boè e poi scendere su Corvara e rientrare a Selva attraverso Colfosco , il passo Gardena e le piste Dante o Cir.

Chi vuole invece completare il giro del Sella Ronda in senso orario , dopo aver attraversato la strada di Passo Campolongo, ii porteremà sciando alla seggiovia sulla sinistra leggermente in alto con direzione Arabba per poi proseguire per gli impianti e le piste di Porta Vescovo e successivamente Passo Pordoi, Belvedere Pordoi, pista verso il Rifugio Lupo Bianco, telecabina per Col Rodella e successivi impianti e piste del Sella Ronda che ci riporteranno nel centro di Selva Val Gardena da dove siamo partiti al mattino.

Una giornata di sci che sicuramente non ci scorderemo!!!!!!!!

Valentino Betti

12/febbraio/2017: Val Gardena-Gröden Outdoor APP

Il sistema d‘informazione e pianificazione outdoor per gite ed escursioni in Val Gardena

L’ Outdoor app ufficiale di Val Gardena-Gröden Marketing “Val Gardena Outdoor” è una guida outdoor completa della Val Gardena e del suo magico mondo nel cuore delle Dolomiti.

Escursioni in montagna, tour di sci alpinismo, escursioni alpine, ferrate, gite in mountain bike, mappe topografiche e molto altro ancora.
La parte centrale della nostra app è formata da una mappa topografica con zoom in scala 1:25.000.
La mappa è consultabile sia in modalità online che offline e offre due raffigurazioni diverse (estate / inverno).

Il cuore dell’Outdoor App Val Gardena è la sua grande banca dati escursioni in continua espansione. Potrete scegliere in base a diversi criteri tra numerosi escursioni di sci alpinismo, discese freeride, gite in montagna, escursioni alpine, ferrate, arrampicate, itinerari trekking, percorsi mountain bike, passeggiate e molto altro ancora:

  • Elenco in ordine alfabetico
  • Elenco in base alla distanza
  • Filtro per attività sportiva
  • Qualità: in base alla valutazione del tour
  • Criteri: classificazione degli itinerari in base al percorso, alla difficoltà e alla durata.
  • e tanto altro…

Nelle descrizioni delle escursioni potrete trovare tutte le informazioni utili inclusi i profili altitudinali.

Funzione emergenza

La funzione d’emergenza permette di contattare il soccorso alpino. La vostra attuale posizione viene automaticamente rilevata sul display.

Toolbox

L‘App include inoltre un utile toolbox con le seguenti funzioni:

  • Altimetro
  • Misuratore d’inclinazione
  • Bussola

Avvertenza importante:
Le indicazioni di altitudine dell’altimetro nella toolbox si basano sulla posizione attuale e sul modello di altitudine della mappa. Importante: non è possibile calibrare l’altimetro e perciò esso deve essere considerato soltanto come un valore indicativo. Non sostituisce un altimetro correttamente calibrato.
Attenzione: All’estero possono essere applicati costi per il roaming molto alti. L’attivazione permanente dell’App e della funzione GPS possono ridurre la durata della batteria del vostro smartphone.

Fonte: Ufficio Turistico Val Gardena

2/maggio/2016: Un’idea per una “toccata e fuga” a Napoli ,Salerno e costiera Amalfitana con trekking sul “Sentiero degli Dei”

Per quanti hanno poco tempo a disposizione da dedicare ad una breve ma intensa esperienza turistica suggeriamo quanto segue.

Avendo a disposizione due giorni ed abitando a Milano, Bologna o Firenze si può programmare una interessante visita, utilizzando treno e mezzi pubblici, alle città di Napoli e Salerno estendendola poi alla sempre meravigliosa costiera amalfitana.

Vi portiamo la nostra esperienza pratica effettuata nei giorni 28 e 28 aprile 2016.

Partiti da Bologna con il treno Freccia Rossa alle ore 6,00.siamo arrivati alla stazione di Napoli Centrale, dopo un viaggio rilassante, alle ore 9,55.

Abbiamo depositato l’eccesso di bagaglio nel deposito bagagli della stazione, per poter essere più leggeri e liberi nelle visite previste ad alcune delle emergenze turistiche della città.

La sosta prevista in città è stata di circa 6 ore, incluso il pranzo, consentendoci di fare alcune visite interessanti sia al Museo Archeologico e alla Napoli sotterranea (vedi link fra i “siti amici”).

Il tutto sia a piedi che con con l’utilizzo dei mezzi pubblici. Tempi di visita indicativi: Napoli  sotterranea circa due ore e Museo altre due ore. Resta quindi il tempo sia per gustarsi una buona pizza o un tipico pranzo campano in una delle numerose trattorie cittadine e fare due passi lungo via Toledo.

Per la Pizza suggeriamo “L’antica Pizzeria da Michele” in una laterale di Corso Umberto poco distante dalla Stazione Centrale mentre per la trattoria tipica napoletana, suggeriamo “da Nennella” in Vico Teatro Nuovo 103/105 zona Toledo.

Per il rientro alla Stazione  Centrale abbiamo utilizzato la metropolitana dalla fermata Toledo (anch’essa un’opera d’arte da non tralasciare).

Rientrati alla Stazione Centrale abbiamo recuperato il bagaglio e preso il treno per Salerno delle ore 16,17 con arrivo a Salerno alle ore 16,56.

Abbiamo preso possesso del B&B vicino alla stazione, prenotato in precedenza attraverso Booking.com, dopo di che ci siamo recati a piedi alla stazione dei Bus Sita Sud in via Vinciprova  (10 minuti a piedi dalla Stazione ferroviaria), per acquistare i biglietti del Bus che l’indomani ci avrebbe portato prima ad Amalfi poi ad Agerola, punto di partenza del mitico “Sentiero degli Dei”. Con l’occasione abbiamo acquistato anche il biglietto per il rientro su Salerno da Positano.

Per svolgere il programma del giorno successivo al meglio, è opportuno prendere la corsa su Amalfi delle ore 6,30, per godere anche appieno del primo sole sul percorso fino ad Amalfi, avendo l’accortezza di sedersi nei posti di sinistra vicino al finestrino.

Svolte queste incombenze necessarie ci siamo rilassati facendo un po’ di piacevole shopping lungo Corso Vittorio Emanuele sino a Via dei Mercanti.

Essendo già ora di cena ci siamo fermati alla Trattoria “La Botte Pazza” in vicolo G. Ruggi,1, indicateci da un amico, dove avevamo prenotato in precedenza, trascorrendo una piacevole gustosa serata gastronomica.

Rientrando sempre a piedi al nostro B&B abbiamo avuto modo di rifare in senso inverso il sempre piacevole Corso Vittorio Emanuele.

Il mattino di buon’ora abbiamo diviso i bagagli in due (uno zaino con le cose utili all’escursione da portarsi dietro ed uno con le altre cose che abbiamo lasciato in custodia al B&B che di fatto avremmo recuperato la sera) dopo di che fatta una abbondante colazione colazione ci siamo recati in Via Vinciprova per prendere il Bus delle ore 6,30.

Il percorso del tratto di costiera da subito fuori Salerno ad Amalfi ci lascia sempre sconvolti per la bellezza dei panorami.

Giunti ad Amalfi abbiamo atteso circa 15 minuti la partenza del Bus per Agerola ed anche qui il tratto di strada che percorre il Bus offre dei panorami unici.

Verso le ore 8,45 siamo scesi alla fermata di Agerola Bomerano a poche centinaia di metri dall’inizio del “Sentiero degli Dei”.

Il Sentiero ben indicato e mediamente impegnativo per il tipo di tragitto da percorrere, termina a Nocelle, paesino tipico sopra Positano. La lunghezza è di circa 8 km ed Il tempo indicato dai cartelli per percorrerlo è di 3 ore. Noi andando spediti ma, fermandoci a che ad ammirare i panorami ed a fare foto abbiamo impiegato 2 ore.

Un percorso veramente particolare per i panorami che si godono.

Consigliamo abbigliamento sportivo con buone scarpe da escursione e zaino leggero con acqua ed eventuale cambio. Per maggiori info sul percorso documentarsi in Internet.

Arrivati a Nocelle è possibile sia scendere sino al mare con una scalinata di circa 1800 gradini a circa 1 chilometro da Positano oppure (consigliata)  con Bus fino a Positano.

Da Positano si rientra sempre con i Bus della Sita Sud ad Amalfi dove di massima c’è il tempo per una breve visita di Amalfi e per un leggero pranzo.

Noi abbiamo preso il bus da Positano alle ore 12,30  circa arrivando ad Amalfi alle ore 13,10 e ripartendo poi da Amalfi o alle ore 14,15 o alle ore 15,00 (tempo di percorrenza Amalfi – Salerno un’ora e 15 minuti).

Tenere in debito conto dell’orario di arrivo a Salerno per poter prendere il treno Freccia Rossa delle ore 17,12 in partenza da Salerno per Milano.

Noi avendo preso il bus delle ore 14,15 ci siamo concessi ulteriore tempo a Salerno dove abbiamo acquistato anche alcune confezioni di ottima mozzarella in un negozietto ben fornito su Corso Vittorio Emanuele.

Siamo rientrati contenti di sederci sul treno ma pienamente appagati delle due giornate trascorse.

Valentino Betti

 

2/maggio/2016: App di viaggio: una guida per scegliere le più utili

Secret Escapes, Trivago, Airbnb, Skyscanner. Ma anche Yamgu, Tripwolf, Packpoint. Sono solo alcuni dei nomi delle app utili ai viaggiatori, tra più e meno famose.

Da quelle dedicate al booking in hotel di lusso, passando per quelle di recensioni alberghiere, alle guide turistiche specializzate in itinerari naturalistici fino a quelle che, in base alla destinazione di viaggio, consiglia che tipo di guardaroba è meglio mettere in valigia. Ognuna con le proprie caratteristiche, e in grado di rispondere alle  diverse esigenze dei turisti.

Tratto comune, quello di essere scaricabile su tablet e smartphone, canali di ricerca di informazioni e di prenotazione sempre più utilizzati dai viaggiatori. Sul portale web de La Stampa, una gallery che racchiude le principali funzioni di ciascuna e le versioni disponibili.

Fonte: TTG Italia

24/aprile/2016: Nasce BabyinItaly, il TripAdvisor per le famiglie

Si chiama BabyinItaly il nuovo portale che si rivolge alle famiglie con bambini per indirizzarle su luoghi, prodotti e servizi family friendly.

“L’obiettivo – spiega la fondatrice Alice Palumbo – è di regalare un vero e proprio viaggio ai nostri follower, un viaggio in un mondo baby-friendly, alla scoperta di tutti i luoghi e le strutture ricettive perfette per le famiglie”. Il portale mira alla creazione di una community a livello mondiale, una rete basta sulla condivisioni e sul passaparola, una cartina dove individuare alberghi, luoghi, ristoranti e intere città attente a questa tipologia di viaggiatori.

Grazie alle recensioni imparziali lasciate dagli utenti “stiamo costruendo una mappa interattiva – spiega Palumbo – che mostra la posizione di luoghi e servizi ad hoc per le famiglie in tutte le città del mondo”

Fonte TTG Italia

22/aprile/2013: Dormire negli hotel ad alta quota più belli del mondo

Dormire tra le vette più alte del mondo, tra neve bianca e paesaggi unici.
Saranno difficili da raggiungere, ma i più temerari saranno premiati con un’esperienza suggestiva. La nuova gallery di Repubblica mostra gli hotel d’altura più belli del mondo.

Gli amanti dell’alpinismo e del trekking potranno, per esempio, soggiornare al Sanctuary Lodge, in Perù, raggiungibile dopo cinque giorni di cammino nell’Inca Trail o immergersi nei paesaggi del Parco Nazionale di Mesa Verde, in Colorado, al Far View Lodge.

Oppure si può scegliere di dormire sulla vetta del Cimarossa in Austria, nell’Adler Lodge, o tra le nevi italiane della Val Senales nel Trentino Alto Adige, dove a 3200 metri sorge il Berhotels Gramand.

20/aprile/2011: Magie di Cristallo

Vicino a Innsbruck, nella cittadina di Wattens, si apre un altro universo da favola, ma questa volta inventato da un artista. E’ lo Swarovski Kristallwelten, una spettacolare esposizione immaginata e realizzata dall’artista multimediale Andre Heller, con visite tutti i giorni dalle 9 alle 18.
Protagonisti sono i famosi cristalli creati alla fine del 1895 da Daniel Swarovski con un rivoluzionario sistema di taglio.
Topolini e orsacchiotti, orecchini e collier, candelieri e orologi, clown e ballerine di cristallo brillano nelle sale del museo per la gioia degli appassionati, tanto numerosi da avere fondato un club mondiale. All’ingresso un gigante sputa-acqua dagli enormi occhi di cristallo invita allo stupore che prosegue nelle sale sotterranee sfavillanti come una camera del tesoro. E qui, per mezzo di luce, suoni e architettura, il cristallo diventa vivo e animato come un folletto del sottosuolo.

16/aprile/2011: VOLI AEREI – Da ora smartphone e tablet accesi per tutto il volo

L’Easa annuncia: smartphone e tablet accesi per tutto il volo

Smartphone e tablet accesi durante l’intero volo.
A renderlo noto è l’Easa, l’Agenzia europea per la scurezza aerea, annunciando anche la pubblicazione, entro fine mese, delle apposite linee guida applicabili ai voli delle compagnie europee.

Sull’esempio degli States, i dispositivi elettronici potranno essere utilizzati in modalità “aereo” anche durante le fasi di rullaggio, decollo e atterraggio.

Attualmente, infatti, tablet e smartphone possono essere usati, in modalità flight, solo durante il volo e dopo il relativo annuncio fatto dal personale di cabina.

La decisione presa dall’Easa è “un passo avanti importante per aumentare la libertà di utilizzare i propri dispositivi personali a bordo degli aerei senza compromettere la sicurezza” ha affermato il direttore dell’Agenzia, Patrick Ky.

16/aprile/2011: resoconto 1

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