29/aprile/2023: Un angolo di Spagna in Valtellina: il Castello Gaudì di Grosio

Nella pittoresca cittadina di Grosio, un piccolo paesino in provincia di Sondrio, nella parte nord-orientale della Valtellina, con circa 3500 abitanti e a 600 metri di altitudine, si trova un luogo magico e incantato che sembra essere stato preso direttamente dalla Catalogna di Antoni Gaudì. Si tratta del Castello Gaudì di Grosio, una costruzione davvero unica nel suo genere, che ricorda la famosa Casa Batllò e il giardino catalano del celebre architetto spagnolo.

Il Castello Gaudì di Grosio è stato costruito da Nicola Di Cesare, un costruttore abruzzese trapiantato in Lombardia, che ha deciso di costruirsi il proprio personalissimo castello con giardino annesso. Dopo circa quarant’anni di lavoro, l’artista è riuscito a trasformare quello che era un ammasso di rocce tipico di un ambiente montano in un “castello incantato”, dcastellogrosioove ovunque ti giri, puoi scorgere vasi, sculture, fontane e mosaici coloratissimi, forgiando la montagna rocciosa delle Alpi Retiche in un vero e proprio angolo di Paradiso.
Un lavoro paziente, illuminato e certosino che dura da più di 40 anni e ha regalato a Grosio e a tutti i suoi visitatori un piccolo pezzo di Barcellona in piena Valtellina.

Il giardino del Castello Gaudì di Grosio sembra essere stato preso direttamente dalla Barcellona di Antoni Gaudì, con sentieri, grotte, arcate, vasi e ben 207 scalini. I tasselli dei mosaici del castello sono realizzati partendo da materiale semplice come pezzi di vetro di bottiglie rotte o fanali di macchine presi dalle autorimesse. Altra particolarità del “castello” di Grosio sono le scritte incise su parapetti, specchi, scalini e sulle pavimentazioni in pietra, qui si possono leggere detti popolari, pensieri o auguri. Elemento importante è la natura, da cui l’artista ha ricavato alcuni materiali, ma soprattutto che grazie a fiori e piante fa da contorno all’opera architettonica.

La struttura è privata ma il proprietario, Nicola di Cesare, permette di visitarlo su richiesta. Per raggiungere il Castello Gaudì di Grosio è necessario arrivare nel borgo e poi raggiungere via Rovaschiera che si trova al centro del paese, sulla sponda rocciosa che lo protegge.

Il Castello Gaudì di Grosio è diventato un’attrazione turistica sempre più popolare negli ultimi anni, grazie alla sua bellezza unica e alla sua somiglianza con le opere di Antoni Gaudì. Non perdete l’occasione di visitare questo angolo di Spagna in Valtellina, una vera e propria gemma nascosta tra le montagne lombarde.

quali altre attrazioni offre grosio

Oltre al Castello Gaudì di Grosio, la cittadina offre molte altre attrazioni per i visitatori. Grosio è un luogo ricco di storia e cultura, con numerosi monumenti e musei che meritano una visita.

Uno dei siti più importanti è la Basilica di San Giorgio, un capolavoro dell’arte romanica situato nel centro storico della città. La basilica è stata costruita nel XII secolo ed è famosa per i suoi affreschi e le sue sculture, che rappresentano una delle più importanti testimonianze dell’arte medievale in Lombardia.

Un’altra attrazione imperdibile è il Museo Palazzo Besta, situato in un antico palazzo nobiliare del XV secolo. Il museo ospita una vasta collezione di opere d’arte e manufatti storici, tra cui dipinti, sculture, mobili antichi e oggetti d’arte orientale.

Per gli amanti della natura, Grosio offre numerose possibilità di escursioni e trekking nelle montagne circostanti. Tra le destinazioni più popolari ci sono il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e la Riserva Naturale della Val di Mello.

Infine, Grosio è famosa per la sua tradizione culinaria, con numerosi ristoranti e trattorie che offrono specialità locali come i famosi pizzoccheri della Valtellina, la bresaola e i formaggi tipici della regione.

Gabriel Betti

 

Nessun commento

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Al momento l'inserimento di commenti non è consentito.